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04/06/2021

CARENZE NELLA FORMAZIONE SPECIALISTICA E SERVIZI PER LA DISABILITÀ INTELLETTIVA: DATI DEL PROGETTO PASFID

I dati risultanti dal rapporto PASFID (Psicopatologia – Avanzamento della valutazione dei Servizi e della Formazione in Italia per la persona con Disabilità dello sviluppo) sono stati presentati il 25 Maggio c.a. durante la web conference organizzata dal Servizio di Coordinamento e supporto alla Ricerca - CoRi dell'Istituto Superiore di Sanità, con lo scopo di descrivere lo stato dell’arte e segnalare le carenze della formazione accademica e dei servizi di salute mentale per le persone con Disabilità Intellettiva (DI) in Italia.
Il rapporto PASFID rappresenta un aggiornamento, voluto dalla Federazione Nazionale Prader-Willi, di una ricognizione del 2017-2018 attuata da una collaborazione fra il CREA (Centro di Ricerca E Ambulatori della Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze) e INAPP (Istituto Nazionale Analisi Politiche Pubbliche) nel contesto delle attività dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con Disabilità.
Tale rapporto ha confermato la presenza di gravissime mancanze rispetto ai bisogni di salute mentale delle persone con DI e autismo a basso funzionamento, sia nella formazione universitaria, sia nell’organizzazione, nell’accoglienza e nell’aggiornamento professionale dei servizi di salute mentale.
Si stima che il 2% della popolazione abbia DI e Disturbo dello Spettro Autistico (DSA). La letteratura scientifica indica che le persone con DI/DSA hanno una maggiore vulnerabilità psichica e riportano tassi di prevalenza di disturbi psichiatrici fino a 5 volte superiore rispetto alla popolazione generale. Circa il 44% delle persone con DI/DSA presenta almeno un disturbo psichiatrico nell’arco della vita, il 21% ne presenta 2 contemporaneamente e l’8% 3. In più è stato stimato un 15-25% di comorbilità nascosta. La prevalenza di psicopatologia aumenta ulteriormente in quei disturbi del neurosviluppo più complessi in cui vengono soddisfatti sia i criteri per il DSA che per la DI. Questo comporta la presenza di caratteristiche e bisogni clinici sostanzialmente diversi da quelli della popolazione generale e che dunque non possono essere gestiti adeguatamente da specialisti che non abbiano ricevuto una formazione specifica.
Al compimento del 18° anno, quando la neuropsichiatria infantile non può più occuparsene, la persona con DI/DSA e problemi di salute mentale viene lasciata senza riferimento specialistico.
I corsi di laurea in medicina e di specializzazione in psichiatria non includono le problematiche di salute mentale di questa popolazione e l'attuale disposizione degli psichiatri e degli specializzandi in psichiatria verso le problematiche specifiche della DI/DSA risulta gravemente limitata. Anche nei casi di sintomi acuti o di alta pervasività di comportamenti psicopatologici l'accoglienza nei servizi psichiatrici di diagnosi e cura è fortemente limitata e più della metà degli psichiatri operanti sul territorio si dichiara incapace o indisponibile alla presa in carico di persone con DI/DSA e problemi di salute psichica. 
Il rapporto PASFID è stato promosso col coinvolgimento e il sostegno anche di: UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare, Associazione Persone Williams, Associazione Non solo 15, Associazione Sclerosi Tuberosa, Associazione Prader-Willi Veneto e Friuli Venezia Giulia, Fondazione Italiana per l’Autismo, Coordinamento Socio Sanitario e Servizio di Integrazione Lavorativa - Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, Università degli Studi di Padova – Dipartimento di Diritto Pubblico Internazionale e Comunitario e SIDiN Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo.
Il rapporto PASFID include anche numerosi consigli, derivati dalla disamina della letteratura scientifica internazionale, per aiutare gli operatori del settore e i responsabili delle politiche sanitarie a superare le difficoltà a cui sono attualmente esposti nella loro pratica.
 
I risultati del progetto sono stati riportati in un volume redatto dal Dr. Marco Bertelli (Direttore Scientifico CREA), dalla Dott.ssa Annamaria Bianco (Psicoterapeuta e Ricercatrice CREA), e dalla Dott.ssa Luciana Forte (Specializzanda in Psichiatria e in formazione presso il CREA), stampato in brossura ad opera della casa editrice “Il Sirente” ed acquistabile on line (https://www.sirente.it/prodotto/psicologia-e-disabilita-dello-sviluppo-m-o-bertelli-a-bianco-l-forte/) oppure scaricabile gratuitamente in formato PDF cliccando sul link di questa pagina (in alto a destra).

 

Annamaria Bianco e Luciana Forte
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